Quanto valgono i 50 centesimi di Papa Francesco? Ecco la risposta

Quanto valgono i 50 centesimi di Papa Francesco? Se ti stai facendo domande in merito, questo articolo fa per te. Nelle prossime righe, infatti, potrai trovare tutte le informazioni su questa moneta dedicata a Papa Bergoglio.

50 centesimi di Papa Francesco: ecco cosa sapere

Quando si parla dei 50 centesimi di Papa Francesco, si inquadra quella che è nota come la quarta serie dei 50 centesimi coniati dal Vaticano. Si tratta, nello specifico, di monete coniate dal 2014 al 2016 e dedicati a Papa Bergoglio, asceso al soglio pontifico nel 2013 a seguito della rinuncia al papato da parte di Ratzinger (anche a Benedetto XVI la Santa Sede ha dedicato una moneta da 50 centesimi).

Entrando nel dettaglio delle caratteristiche di questa moneta, ricordiamo che, al dritto, è presente il mezzo busto del pontefice, il cui volto appare sorridente. Attorno al viso di Bergoglio si può vedere, a semicerchio, la scritta “CITTA’ DEL VATICANO”. Attorno ad essa, invece, sono presenti 12 stelle. Vicino all’orecchio della faccia di Papa Francesco è possibile vedere la lettera R e il millesimo di conio.

Per quanto riguarda la tiratura di questa moneta da 50 centesimi, ricordiamo che è molto alta. Parliamo infatti di oltre 6 milioni di pezzi. Cosa dire sul valore? Scopriamolo nel prossimo paragrafo.

Quanto valgono i 50 centesimi dedicati a Bergoglio?

Parliamo ora del valore di questi 50 centesimi di euro. La risposta dipende da diversi aspetti, in primis l’anno di immissione in circolo. Nel caso di quelli risalenti al 2016, si parla di una somma di circa 3 euro.

Queste monete da 50 centesimi, sul cui verso è possibile apprezzare la presenza della cartina dei Paesi UE senza confini tra loro e il valore del pezzo, hanno preceduto la quinta serie, la cui immissione ha avuto inizio nel 2017. In questo caso, al recto possiamo vedere non il volto ma lo stemma di Papa Francesco, circondato sempre dalla scritta “CITTA’ DEL VATICANO”.

Coniati fino al 2019, hanno un valore che parte da un minimo di 4,40 euro, somma che i collezionisti sono disposti a pagare per le monete risalenti al 2017, a un massimo di 8,40, cifra che, invece, viene chiamata in causa per le monete coniate nel 2018. Le ultime in ordine di tempo, invece, valgono circa 4,74 euro.

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