La storia degli Stati Uniti rappresenta una sorta di “anomalia” dal punto di vista storico, essendo una nazione ancora relativamente giovane, avendo trovato unità ed indipendenza pochi secoli or sono, seppur dopo numerosi avvenimenti che hanno segnato profondamente la storia non solo del continente americano ma anche del resto del mondo, essendo gli States molto influenti ancora oggi.

Tante monete

Un percorso storico ricco di cambiamenti è tangibile anche dal punto di vista numismatico: la nota valuta ha subito una profonda inflazione nel corso dei secoli prima di trovare una certa stabilità al termine del 19esimo secolo. Ecco perchè le monete americane di maggior valore sono con tutta probabilità i penny, ossia le monete dal valore di 1 centesimo del 19esimo secolo. Nonostante al giorno d’oggi gli americani non siano soliti utilizzare così tanto le monete come in passato, alcuni di questi esemplari antichi rappresentano delle vere rarità e per questo hanno un valore molto alto.

Penny rari

Il penny che detiene il maggior valore in assoluto è un esemplare del coniato a Denver nel 1943: pochi esemplari di questa moneta recante l’ex presidente Lincoln fu realizzata con un metallo differente da quello inizialmente programmato, ossia in lega di bronzo invece che in acciaio zincato. Attualmente ne esiste solo una versione, venduta alcuni anni fa all’equivalente di 1 milione e 550mila euro.
Il famoso penny con la testa di nativo 1859 e dal 1864, in particolare gli esemplari coniati nel 1864 con una piccola L quasi invisibile hanno un valore che si aggira tra i 120mila e i 140mila euro.

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