Assegno INAIL da 300 euro per le casalinghe: ecco come riceverlo

Le casalinghe rappresentano una porte molto importante del tessuto sociale italiano, spesso sottovalutato ma proprio per questo degno di attenzione: il “lavoro” di casalinga, sopratutto quando è a “tempo pieno”, rappresenta una sorta di zona difficile da inquadrare per il sistema italiano, che non ha realmente preso in considerazione dei veri e propri “aiuti” fino a poco tempo fa, anche se dal 1997 è possibile sviluppare un fondo pensionistico dedicato.

Premi e Bonus

Di concreto è prevista una sorta di assicurazione anti infortunistica specificamente realizzata per chiunque svolga attività riconducibili alle faccende casalinghe, quindi sia uomini e donne di qualsiasi età (anche i pensionati over 65) che possono quindi stipulare fino al prossimo 31 gennaio un premio assicurativo dall’INAIL dietro un pagamento annuale di 24 euro, che è possibile richiedere da tutte le persone il cui reddito annuo non supera i 4.648 euro, mentre si parla di un limite da 9.296 euro per nuclei familiari composti da varie persone.

lavori ricercati

L’importo in caso di infortuni in questo caso prevede una somma massima erogata di circa 300 euro.

Assegno INAIL da 300 euro per le casalinghe: ecco come riceverlo

Sul tavolo del governo si sta conretizzando una vera e propria forma di assegno erogata dall’INAIL, specificamente realizzato per le casalinghe, ma che coinvolgerà con tutta probabilità anche gli uomini sotto una certa “soglia” di reddito, magari con figli a carico.

L’assegno in questione dovrebbe consistere in una somma base da 517 euro, ai quale potranno essere aggiunti altri 280 in caso di condizoni economiche particolarmente problematiche, nelle prossime settimane si conosceranno maggiori dettagli in quella che è una proposta decisamente concreta per l’esecutivo attuale, che deve fronteggiare livelli di disoccupazione in aumento, spesso causati o acruiti dal covid.

L’assegno INAIL in questione potrebbe e dovrebbe completarsi con l’assegno unico per figli, un altro provvedimento confermato dal governo Draghi.

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